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PALAZZO FASCIE INAUGURA LA MOSTRA SU MARCELLO REZZANO “UNA VITA CON L’ARTE – PERSONALE DI MARCELLO REZZANO”

9-30 AGOSTO 2020 – SALA ESPOSITIVA II PIANO

Il Comune di Sestri Levante rende omaggio a Marcello Rezzano con la mostra “Una vita con l’arte – personale di Marcello Rezzano”, organizzata a Palazzo Fascie dal MuSel con la collaborazione di Sandro Antonini e il supporto di Roberto Montanari.

“Un omaggio a un artista e un uomo di grande valore, che dà lustro alla nostra città – commenta la Sindaca, Valentina Ghio – Con uno sguardo, unico nel suo genere, la realtà, il quotidiano, il nostro territorio, sono raffigurati e ci vengono trasmessi con estro impareggiabile e profondità. Mi fa piacere menzionare anche il ruolo, dal punto di vista amministrativo che Marcello Rezzano ha avuto per la nostra città: si deve a lui infatti la collaborazione alla redazione del primo piano regolatore cittadino, base fondamentale per lo sviluppo urbanistico cittadino”.

La mostra nasce come omaggio all’artista Marcello Rezzano che ha dedicato a Sestri Levante molte delle sue litografie più preziose e che già ornano l’atrio e la scalinata che conduce alla biblioteca civica e ai piani del Museo archeologico e della città. A completamento di questa esposizione, dal 9 al 30 agosto sarà possibile ammirare nella sala espositiva di Palazzo Fascie, al secondo piano, altre opere che riguardano sia il nostro territorio (in particolare Sestri Levante) sia litografie tra il realistico e l’onirico, che porteranno i visitatori a riflettere sulla vita quotidiana, ma soprattutto sull’importanza dei valori e sulla bellezza della natura.

Così l’Assessore Maria Elisa Bixio: “Lo sguardo attento, sensibile e con un tocco di intelligente ironia sono tratti caratteristici dell’arte inconfondibile di Marcello Rezzano. Spazi aperti su luoghi a noi familiari che ci trasmettono una dimensione universale e senza tempo. La città di Sestri Levante, tante volte celebrata in tutti i suoi aspetti dall’arte di Rezzano, a sua volta celebra, con questa personale, il suo genio”.

Marcello Rezzano rappresenta con le sue litografie il suo estro e la sua ricerca di perfezione, evidente nella minuzia di particolari che nella maggior parte di esse si possono percepire: tra il bianco e il nero, e opere con colori volutamente accesi ma armonizzati tra loro, viene espresso il genio dell’artista.

Il lavoro di Marcello Rezzano permette di realizzare capolavori di vera precisione, che rappresentano Sestri Levante e momenti del quotidiano, come se fossero fermi immagine della vita da conservare e ammirare. Il linguaggio dell’artista è in alcune occasioni piuttosto particolare, rappresentando le sue sensazioni sui fatti di cronaca, talvolta in maniera drammatica, più spesso con un pizzico di ironia, che ci permette di sorridere anche ai momenti meno belli.

La mostra sarà inaugurata domenica 9 agosto alle ore 18, e sarà poi aperta tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. L’ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni sulla mostra si può contattare Palazzo Fascie telefonando allo 0185 478530 oppure scrivendo un email a info@musel.it

Chi èMarcello Rezzano?

Nato a Sestri Levante, ex insegnante di Educazione artistica presso pubblici istituti, pittore. Lavora in prevalenza in campo figurativo; il suo indubbio talento artistico, cui unisce una notevole padronanza tecnica, continua a produrre risultati assolutamente originali. Così ha espresso le sue visioni in una recente intervista: «Dopo essere passato attraverso tutti gli “ismi” del Novecento – cubismo, espressionismo, astrattismo, ecc. – sono ritornato alla figuratività, che in fondo è quella che ha continuato a legarmi. Soprattutto una figuratività polemica, dove i temi, per esempio, non riguardano soltanto il paesaggio, ma il dentro, assai più denso d’ispirazione, fondamentale nella storia dell’arte». Quanto al suo impegno allargato, sociale nel senso più completo del termine, ha ammesso: «La mia velleità di fondo è sempre stata quella che, in un futuro non lontano, anche gli umili e i semplici avrebbero potuto godere delle gioie dell’arte nel suo complesso. Tuttavia, non lo vissi mai come un compito primario; rimaneva, certo, l’ho fatto per tutta la vita». E, si può aggiungere, continua a farlo anche adesso.

Sandro Antonini

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Veronica Roti

Veronica Roti

Sono nata e cresciuta a Santa Margherita Ligure, diplomata al Liceo Socio Psico Pedagogico di Chiavari, ho continuato gli studi laureandomi in Scienze della Comunicazione a Savona. Dopo un’esperienza di lavoro all’estero, ho vissuto due anni a Milano, dove ho conseguito la laurea magistrale in Marketing, Consumi e Comunicazione specializzandomi così nell’affascinante mondo della comunicazione. Dopo la laurea, sono tornata in Liguria, dove ho avuto modo di scoprire le diverse sfumature del settore grazie a differenti esperienze lavorative nel marketing e nell’organizzazione di eventi.

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