Domenica 11 ottobre 2026 ricorre la Festa di Nostra Signora del Soccorso e del suo Santuario a San Bartolomeo della Ginestra, una storia che affonda le radici agli inizi del Settecento, legando indissolubilmente la fede religiosa alla vita quotidiana di pescatori, naviganti e residenti della piana di Sestri Levante.
Tutto nasce nel 1715, quando i Padri Gesuiti introdussero la devozione alla Madonna del Soccorso, l’oggetto centrale della venerazione è un quadro posto al centro dell’altare maggiore che raffigura la Madonna col capo inclinato e le mani giunte.
Fu nel 1750 che la Madonna del Soccorso venne solennemente proclamata contitolare della parrocchia (accanto a San Bartolomeo) e la chiesa fu elevata a Santuario Diocesano, mentre è nel 1760 che l’immagine sacra venne portata in processione per la primissima volta. Da quell’anno, ebbe inizio la tradizione di celebrare solennemente la ricorrenza ogni seconda domenica di ottobre.
Fu però in seguito al voto della popolazione alla Madonna per scampare al contagio del colera che, nel 1838, a scioglimento del voto e a causa della crescita demografica, iniziarono i lavori per una chiesa completamente nuova, che ha conservato il solo campanile della vecchia costruzione.
Oggi, l’antico legame che un tempo spingeva soprattutto marinai e pescatori a invocare il “soccorso” della Vergine contro le tempeste marine continua a vivere nell’affetto dei fedeli, che ogni anno portano avanti le stesse tradizioni dei loro antenati. In particolare con due momenti: la Messa Solenne e la Processione in cui il simulacro della Vergine viene accompagnato dai fedeli, dai sacerdoti e dalle confraternite locali, con i tradizionali grandi Crocefissi Liguri.
Nelle foto di Francesca Garibotto alcuni momenti della partecipata processione con l arca della Madonna del Rosario di Santa Sabina di Trigoso svoltasi domenica pomeriggio .