Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Genova, con numero 6/2018 - Direzione editoriale di Mediaterraneo Servizi

La nuova stagione del MuSel

Il MuSel è nato con l’idea di offrire al visitatore un percorso alla scoperta della nostra città dalla preistoria all’età contemporanea, attraverso scelte tecnologiche ed espositive che potessero rendere i contenuti scientifici interessanti e insieme affascinanti e al passo coi tempi.
La buona notizia di questo primo semestre 2019 è che gli ingressi sono raddoppiati rispetto all’anno scorso, mentre i ricavi sono addirittura triplicati. Questi ottimi risultati sono il frutto di un lavoro complesso coordinato dalla Conservatrice Museale Marzia Dentone e il suo staff, focalizzato su almeno due versanti.
Da un lato il 2019 è stato caratterizzato dal moltiplicarsi delle attività didattiche rivolte alle famiglie e alle scolaresche. In generale si è cercato di “aprire” il museo e farlo conoscere sempre di più, per far scoprire le radici della nostra cultura. I laboratori didattici hanno permesso ad esempio ai bambini che partecipavano non solo di “guardare” il museo, ma di toccare la storia dal vivo, di entrare a fare parte del museo. Sempre in questo filone un particolare successo ha avuto la mostra “La storia in soffitta” in cui i bimbi delle scuole hanno portato al museo propri reperti, fotografie, documenti, traccie della propria storia familiare che in esposizione sono diventati “storia comune”.
Dall’altro lato insieme con Mediaterraneo Servizi si è seguito l’esempio di altre più importanti realtà italiane imparando a “comunicare il museo”, attraverso i social media ad esempio, ricercando nuova linfa per un pubblico che spesso è inconsapevole della ricchezza della nostra storia.
Non è retorica: in quest’epoca in cui ci sentiamo insicuri e indecisi, le nostre radici, la nostra cultura, sono come la lampada della parabola, dobbiamo metterle in alto dove la luce può contrastare il buio. Quindi un museo vitale, apprezzato tanto dai bimbi quanto dagli anziani è per noi, per tutti noi, un ottimo inizio.

Immagine di Veronica Roti

Veronica Roti

Sono nata e cresciuta a Santa Margherita Ligure, diplomata al Liceo Socio Psico Pedagogico di Chiavari, ho continuato gli studi laureandomi in Scienze della Comunicazione a Savona. Dopo un’esperienza di lavoro all’estero, ho vissuto due anni a Milano, dove ho conseguito la laurea magistrale in Marketing, Consumi e Comunicazione specializzandomi così nell’affascinante mondo della comunicazione. Dopo la laurea, sono tornata in Liguria, dove ho avuto modo di scoprire le diverse sfumature del settore grazie a differenti esperienze lavorative nel marketing e nell’organizzazione di eventi.

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