Sestri Levante è tra le mete del levante più scelte per i matrimoni. Se n’è occupato Il Secolo XIX in un recente articolo. Nel 2026 le celebrazioni tra l’Annunziata e la Baia del Silenzio sono stabili rispetto all’anno scorso, secondo i dati di Mediaterraneo, la società partecipata del Comune. Sono tutte con rito civile, una delle quali è un’unione civile. La terrazza dell’ex convento è la location più richiesta, con il 50% delle celebrazioni. Seguono la Terrazza del Fico (25%) e la spiaggia (20,8%).
Anche le provenienze raccontano un bacino ampio. Milano è la città più rappresentata, davanti alla stessa Sestri Levante, e vale il 20% delle prenotazioni. Arrivano poi coppie da Genova e provincia, dalla Svizzera e da altre località italiane, dal Veneto al Piemonte, fino a Lombardia ed Emilia-Romagna.
Per il 2027 molte date sono già prenotate. Lo annunciano la direttrice operativa di Mediaterraneo Camilla Capozzi e la responsabile Eventi Erika Adami, che segnalano anche l’arrivo di numerose richieste di informazioni e invitano chi vuole sposarsi a Sestri a contattarle ora.
Sul fronte dei riti religiosi, i numeri della diocesi di Chiavari relativi al 2025 collocano al secondo posto nel Tigullio per celebrazioni nuziali la chiesa di San Nicolò dell’Isola, nella Penisola. È preceduta solo da San Giacomo di Corte a Santa Margherita Ligure. Secondo il portavoce della diocesi, don Luca Sardella, circa la metà delle coppie che si sposano nel Tigullio viene da fuori Liguria, per lo più dalla Lombardia, con una presenza crescente di francesi, svizzeri, inglesi e americani.