La notizia che la Regione Liguria ha stanziato un fondo di 80.000 euro al Comune di Sestri Levante per il recupero, la messa in sicurezza e la manutenzione di 5 sentieri rappresenta l’occasione per parlare di Outdoor a Sestri Levante.
Il nostro territorio, grazie anche al clima mite tutto l’anno, si presenta adatto al turismo outdoor (noto anche come turismo all’aria aperta o open air); è una forma di viaggio incentrato sulle attività all’esterno e sul contatto diretto con la natura. Non si limita agli sport estremi, ma spazia dal trekking e cicloturismo, fino al relax in campeggio o al glamping. I sentieri possono essere considerati l’arteria principale di qualsiasi attività outdoor, costituiscono infatti l’infrastruttura naturale che permette di vivere l’ambiente in modo attivo.
I percorsi più apprezzati e suggestivi, sia brevi che ad anello, sono:
• l’anello di Punta Manara: il trekking più iconico (circa 4,8 km, 2 ore di cammino), che parte dal centro storico e porta ai ruderi della torre con vista sul Golfo del Tigullio.
• Il sentiero delle Rocche di Sant’Anna: un percorso facile e storico che va da Sestri a Cavi di Lavagna, passando per 5 ponti medievali/antichi e regalando splendide viste sul tramonto.
• Punta Baffe: un’escursione leggermente più impegnativa che unisce Sestri a Riva Trigoso attraverso la macchia mediterranea, con vista panoramica sul promontorio.
• Oltre a sentieri che portano a San Bernardo, al Monte Capenardo, o il sentiero Loto – Sambuceto
Sentieri che si snodato intorno a Sestri Levante per 115 chilometri e che continuano ad essere protetti e tenuti puliti grazie all’impegno delle associazioni.