Dall’Associazione Nazionale Autieri Italiani riceviamo e pubblichiamo il loro intervento in cui spiegano le ragioni e le finalità del loro raduno nazionale in programma a Sestri Levante dal 9 all’11 ottobre. Si coglie l’occasione per ricordare che venerdì 2 ottobre alle 11.30 in Sala Bo sarà presentato alla città il programma del raduno.
Come ormai noto a tutti, l’universo nerazzurro (colore delle mostrine dell’Arma dei Trasporti e Materiali) si riunirà a Sestri Levante dal 9 all’11 ottobre 2026, per celebrare l’orgoglio di essere Autieri, insieme alla Comunità locale e, più in generale, a quella Ligure. Siamo certi che saremo immersi in una società inclusiva, solidare, fraterna e accogliente, come quella della “città dei due mari”. All’avvicinarsi di tale straordinaria kermesse dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI), appare doveroso esplicitare alla cittadinanza e agli Associati alcuni punti cardine dell’evento, a cominciare dalle ragioni e dalle finalità del Raduno.
Questo non ha assolutamente carattere autoreferenziale, è stato infatti concepito e organizzato in favore della cittadinanza locale, prima che per gli Autieri. L’obiettivo primario dell’ANAI è quello di stringersi in un abbraccio virtuale tra Autieri provenienti da ogni parte d’Italia, entrare a Sestri Levante “in punta di piedi”, di rendere un servizio utile alla cittadinanza e di lasciare un buon ricordo del proprio operato. L’incantevole Sestri Levante è stata scelta come sede del Raduno in quanto città a “misura d’uomo”, di straordinaria bellezza naturale e architettonica, con Istituzioni Comunali illuminate, aperte e disponibili alle alte e nobili finalità delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Inoltre, essendo l’ANAI un Sodalizio con una base meno numerosa rispetto ad altre Associazioni consorelle (Alpini, Bersaglieri ecc.), trova in contesti urbani a “misura d’uomo” la sua collocazione naturale per l’ottimale riuscita di un suo evento a livello nazionale. Peraltro a Sestri Levante è stata da subito creata, spontaneamente ed entusiasticamente, una sinergia con le Associazioni Culturali locali (es. “O Leûdo” e “Carpe Diem”) per cercare congiuntamente le radici culturali liguri della nostra Nazione e del Corpo Automobilistico.
Il titolo del XXXII Raduno sarà appunto “Le radici del Corpo Automobilistico in Liguria”. Se tali radici non possono essere ricondotte esattamente ed esclusivamente a Sestri Levante (tranne che per le strade romane, oggetto anch’esse di studio e conferenze da parte dell’ANAI), possono essere ricondotti alla terra ligure il nostro Inno Nazionale, il premio Nobel Eugenio Montale, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, il Presidente dell’Assemblea Costituente Umberto Terracini, Autieri protagonisti di gesta eroiche durante la guerra di Resistenza e molti altri personaggi insigni, il cui destino si è incrociato, per una ragione o per l’altra, con la storia del Corpo Automobilistico (oggi Arma dei Trasporti e Materiali). Tutte queste fulgide figure della nostra Repubblica e i predetti argomenti saranno oggetto di conferenze e eventi culturali durante il Raduno.
L’evento a Sestri Levante costituisce inoltre una nuova tappa per il rinnovamento e il consolidamento del Sodalizio, che vuole aprirsi a una società in continua e rapida evoluzione. L’ANAI è infatti composta, in un unicum ideale, non solo da Veterani e personale in servizio dell’Arma Trasporti e Materiali (tramat) dell’Esercito, ma anche da Soci (donne e uomini) provenienti dalla vita civile, di varie estrazioni professionali e culturali. Tale personale civile, operante soprattutto nell’ambito della Protezione Civile, dell’Educazione Stradale e dell’attività storico-culturale, costituisce un valore aggiunto per il Sodalizio e una fonte continua di rinnovamento e adeguamento alla società moderna. Per quanto riguarda poi le giovani generazioni, all’evento prenderanno parte anche bambini e ragazzi che frequentano i campi scuola dell’ANAI, nell’ambito dell’Educazione Ambientale svolta dai Gruppi di Protezione Civile del Sodalizio. L’intendimento dell’Associazione non è assolutamente quello di “affascinare” qualcuno, tantomeno i giovani, ma piuttosto quello di trasmettere loro valori con l’esempio e creare “consapevolezza”, diffondendo la cultura del rispetto e della pace: nessuno più di un militare esecra la guerra, conoscendo appunto la potenza distruttrice delle armi.
L’ANAI si fonda su principi e valori universali e immutabili, quali l’inclusività, la solidarietà, l’altruismo, il rispetto per il diverso, la fratellanza, la pace e la democrazia. Nell’ambito delle varie iniziative che saranno implementate a Sestri Levante, vi è anche quella di erigere e inaugurare un Monumento Agli Autieri Caduti, opera che potrebbe apparire “irrituale” se collocata in una località marittima. Ma la storia degli Autieri Caduti non può essere ricondotta a un semplice luogo geografico, ma rimanda drammaticamente alle tre dimensioni. L’epopea degli Autieri si riconduce infatti alla terra (di Liguria, Italia, Africa, Albania, Grecia, Russia e di tanti altri luoghi sperduti nel mondo, dove hanno combattuto i nostri soldati), al mare (ad esempio il mare dove è affondato il piroscafo “Conte Rosso” il 24 maggio 1941 al largo di Siracusa. In tale drammatico evento venne coinvolto un Autoreparto di circa 200 uomini presente a bordo, di cui si contarono 108 morti e 92 superstiti. Molti di loro erano liguri) e infine all’aria (es. gli Autieri Paracadutisti Caduti nella tragedia della Meloria, avvenuta il 9 novembre 1971). Un Monumento agli Autieri Caduti, eretto a Sestri Levante, rende onore a TUTTI gli Autieri Caduti, in ogni parte del mondo, anche e soprattutto a coloro che non hanno mai avuto degna sepoltura. In particolare il Monumento a Sestri Levante celebra i soldati partiti dal suolo ligure e che hanno perso la vita nelle Campagne militari all’estero (es. Libia ed Etiopia), dopo aver attraversato il Mar Ligure, o tragitto durante.
Per il XXXII Raduno, l’ANAI ha inoltre realizzato una brochure dal titolo “Le radici del Corpo Automobilistico in Liguria”, in cui vengono trattati argomenti e personaggi come Sandro Pertini, la storia della Motorizzazione Militare in Liguria, l’affondamento del piroscafo “Conte Rosso”, il Sottotenente Errico Giachino MOVM e Partigiano morto per i suoi ideali, la scelta eroica dei soldati e degli Autieri del Regio Esercito in Liguria dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943, Glauco Marzari un Autiere ligure d’adozione di 105 anni detenuto per lungo tempo in un campo di prigionia tedesco, Umberto Terracini Padre Costituente e Autiere ligure, le strade romane in Liguria. Anche le conferenze organizzate per il Raduno esalteranno insigni figure istituzionali, e di Autieri che sono stati Partigiani e Internati Militari.
In conclusione il XXXII Raduno dell’ANAI sarà un evento INCLUSIVO, con finalità alte e nobili, a cui si auspica prenda parte TUTTA la Comunità di Sestri Levante e Ligure, senza distinzioni ideologiche o di bandiera. L’unica Bandiera cara agli Autieri è il tricolore e la finalità ultima di ogni Autiere è quella di servire la Patria. E un GRAZIE dal profondo del cuore alla “città dei due mari” che ci accoglierà!
Fervent rotae fervent animi.
