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Sagra del Bagnun simbolo di tradizione marinara

Tra pochi giorni si svolgerà uno degli eventi culinari e culturali che da ogni parte ci invidiano, dal 17 al 19 luglio a Riva Trigoso presso i Giardini di Borgo Ponente si terrà la 66 edizione della Sagra del Bagnun.

Questo storico evento celebra uno dei piatti simbolo della tradizione marinara locale: una zuppa a base di acciughe fresche, pomodoro, aglio e la tipica galletta del marinaio. Non rappresenta solo una occasione di festa, condivisione e gioia per il palato è l’occasione per rinnovare le nostre tradizioni, la nostra storia, il quotidiano dei nostri nonni e di noi da bambini.

La Sagra nasce da una idea del fondatore, Edoardo Bo, nel 1960 ma il Bagnun vanta radici molto più antiche, è un piatto che fonda la sua storia già nell’Ottocento a bordo dei leudi (le tipiche barche a vela latina liguri). I pescatori lo cucinavano direttamente in mare con le acciughe fresche appena pescate aggiungendo solo aglio, olio, pomodoro e la immancabile galletta del marinaio (una galletta di grano duro essiccata appositamente per durare mesi in cambusa), che si ammorbidiva con il brodo caldo. Rappresentava “il pasto di recupero” dei pescatori perché, già in allora, si aveva la consapevolezza o forse solo la necessità di consumare, subito dopo uno sforzo fisico (quello della pesca appunto), un pasto che ripristinasse le scorte di energia.

Preparatevi ad immergervi in una atmosfera magica, immaginatevi a bordo di una imbarcazione a vela del 1800, tra lo scricchiolio delle assi di legno e il fruscio della brezza mariana, che si sposta lungo le coste Liguri, spingendosi sino alla Corsica, dopo una giornata sotto il sole cuocente, con il viso intriso di sudore e di salino, il cielo stellato sopra le vostre teste, e tra le mani, arse dal sole e dalle reti da pesca, un piatto caldo mentre il pensiero, dopo una lunga, dura ma gratificante giornata, è rivolto a vostri pensieri più intimi.

Oltre alla celebre zuppa, le serate saranno animate dal Concerto della Filarmonica “Città di Sestri Levante”, dalla musica delle orchestre “Luca Panama” e “Mike e i Simpatici” cantante Genovese, oltre ad un eccezionale spettacolo pirotecnico “silenzioso”.

 

Nella foto l’edizione 2024

Immagine di Federico Squeri

Federico Squeri

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