Il titolo ovviamente è una provocazione visto che oggi Santa Cruz conta oltre 60 mila abitanti mentre Riva Trigoso si è fermata a 3500. Però un fondo di verità c’è e lo dimostra la storia della cittadina californiana che dal punto di vista paesaggistico è similare alla frazione rivana, la storia ci insegna che alla fine dell’ 800 marinai e pescatori originari di Riva Trigoso, cercando fortuna oltre oceano, si stabilizzarono nella baia di Santa Cruz e di fatto fondarono la comunità. L’ esperienza sul mare fu la carta vincente e cosi a bordo di felucche barche a vela latina simili ai rivanetti iniziarono le campagne di pesca e iniziarono le attività annesse alla pesca.Nei primi decenni del secolo scorso viste le grandi opportunità di lavoro altri rivani raggiunsero la comunità per aprire pescherie e ristoranti rigorosamente con i cognomi Stagnaro, Dighero, Ghio, Carniglia tanto per citarne alcuni e tutto filo liscio fino al 1941 quando la tragedia di Pearl Harbour convinse gli America a cacciare tedeschi, giapponesi e italiani. Ma Mama Mery una delle prime rivane giunte in California si battè con tutte le sue forze per sostenere la comunità italiana che nulla aveva a che fare con la guerra mondiale. Ovviamente le seconde generazioni furono americane a tutti gli effetti anche se in casa ancora si parlava il dialetto rivano. A suggellare questa storia il comune di Sestri Levante decise di dare vita al gemellaggio tra le due località e ci furono scambi di visite attraverso l’università ed i rispettivi comuni culminati con la visita a Riva del sindaco di Santa Cruz Joe Ghio.
Ora l’argomento del gemellaggio viene ripreso con un bando comunale per trovare studenti e famiglie disposte “alla pari” ad ospitare studenti di Santa Cruz, una bella iniziativa che vuole ricordare i legami con le tradizioni marinare che hanno portato Riva Trigoso ad essere ricordata anche con la targa ” Riva Trigoso street” che come mostra una foto tratta da un giornale americano venne inaugurata alla presenza di una delegazione di Rivani.
Ha collaborato per le foto Marcella Landucci

pescatori rivani a Santa Cruz preparano i palamiti per la battuta di pesca

fine 800 la prima comunità rivana dedita alla pesca e alla costruzioni delle reti