Pochi consigli per evitare che una giornata nel bosco a cercare funghi possa trasformarsi in un intervento di soccorso. La stagione dei funghi è iniziata. Lo dicono le nascite, ma anche gli interventi del Soccorso alpino in giro per la Liguria per cadute e perdite di orientamento.
In certi casi è colpa di un episodio, per altri poche e semplici regole possono servire per tenere a distanza i problemi.
“Abbigliamento“: Va evitato l’uso di stivali di gomma. Il fungaiolo per tradizione li indossa. Ma questi possono andare bene al limite su terreni ritenuti poco impegnativi. Spesso invece i fungaioli si avventurano su terreni impervi che in Liguria non mancano, quindi meglio un buon paio di scarponi da montagna con il cosiddetto “carro armato” come suola.
Importante poi che ci si vesta con colori ben visibili, molti fungaioli per essere invisibili usano addirittura la mimetica. In caso di smarrimento o peggio ancora di caduta e perdita di coscienza per i soccorritori è più difficile individuare una persona con abiti che possano confondersi con il bosco.
“Prima di partire“. Meglio sempre andare a funghi con altre persone, in ogni caso è sempre buona norma far sapere a parenti ad amici dove si è diretti, che percorso si pensa di fare e non abbandonare quella traccia durante la giornata. Avere il cellulare sempre carico (meglio portare con sé anche un power bank) consentirà di avvisare i famigliari in caso di ritardo.
“Meteo“. In montagna il meteo può cambiare velocemente, meglio informarsi sempre sul bollettino per evitare di dover fare i conti col maltempo, soprattutto temporali e nebbia. “In caso di smarrimento“. Mai perdere la testa facendosi prendere dal panico, uno zaino ben organizzato sarà utile per far fronte a qualche imprevisto: un piccolo kit di pronto soccorso (ce ne sono tanti in commercio), un coltello multiuso, un maglione, una giacca impermeabile e antivento, un telo termico, una pila frontale, un accendino, cibo e soprattutto bevande di ristoro.
Vale le pena poi avere scaricata sul proprio smartphone l’applicazione GeoResQ, app gratuita che durante le attività outdoor permette di inviare un allarme direttamente al Soccorso alpino e speleologico, comunicando posizione e percorso anche in caso di segnale telefonico molto debole.
“Da ricordare“. Tutti gli interventi del Soccorso alpino e speleologico sono gratuiti anche per chi si è messo in difficoltà per negligenza. Tuttavia è bene sottolineare come un intervento di soccorso possa mettere in difficoltà anche gli stessi soccorritori e porti via uomini, mezzi e tempo per andare a scorrere altre persone in difficoltà.