Non una semplice presenza istituzionale, ma una conferma della direzione intrapresa. Alla BIT di Milano, Sestri Levante si è presentata come una città che ha già scelto dove andare. La direzione è quella del turismo esperienziale, lento e sostenibile, capace di vivere dodici mesi l’anno e di raccontare il territorio attraverso ciò che lo rende unico: i sentieri, il mare, la natura, la cultura e la spiritualità.
“Percorri i sentieri tra le due baie: ascolta, osserva, vivi” non è solo uno slogan, ma la sintesi di una strategia avviata dal Comune lo scorso ottobre e oggi pienamente coerente con il progetto regionale Liguria degli Anelli, presentato in BIT da Regione Liguria. Un progetto che punta a collegare costa ed entroterra con una rete di percorsi ad anello, e che trova in Sestri Levante uno snodo naturale e già pronto a raccoglierne le opportunità. L’obiettivo è chiaro: allungare la stagione turistica e proporre un modo autentico di vivere Sestri Levante, fatto di passo lento, scoperta e relazione con il territorio.
La Bit di Milano è stata anche l’occasione per amministratori comunali, operatori e realtà locali, di confrontarsi su come valorizzare tutti insieme il nostro territorio: W.I.R.E, Sentieri a Levante, Break Bike, Stai Fuori, Shock Wave, Sestri Levante In e la promozione di Liguria Together.
Il progetto di Sestri Levante “Percorri i sentieri tra le due baie: ascolta, osserva, vivi” – Quattro anime tematiche in cui si articola la proposta: storico-religioso, con itinerari tra santuari, chiese e antichi luoghi di culto come il Sentiero dei Crocifissi liguri o quello delle Madonne e delle Cappelle; sportivo, dedicato a trekking, trail running, mountain bike, equitazione, arrampicata e parapendio, fino agli sport acquatici come kayak, vela, windsurf, SUP e diving; storico-monumentale, per scoprire torri d’avvistamento, castelli e borghi medievali come i Ruderi di Sant’Anna o i Sentieri dei borghi saraceni; enogastronomico, che lega colline e costa in un percorso tra uliveti, vigneti e borghi dove degustare vini, olio e piatti della tradizione ligure, partecipando a laboratori e sagre locali. Un aspetto distintivo del progetto è l’integrazione tra attività di terra e attività di mare. Le esperienze outdoor non si fermano ai sentieri ma continuano sull’acqua: dal kayak tra calette e scogliere, al SUP al tramonto, fino alle immersioni a Punta Manara e alle mini crociere tra la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole. Il mare, quindi, non è solo balneazione, ma scenografia viva e complementare dell’esperienza outdoor.
Progetto Liguria degli Anelli (a cura di Regione Liguria) – Una rete di percorsi ad anello che attraversa tutta la regione, per una estensione complessiva di circa 400 chilometri, connettendo la costa all’entroterra in modo capillare. Un prodotto pensato per diversi target (dal cicloturismo all’escursionismo) e progettato per essere fruito in modo flessibile, modulare e accessibile. Il percorso valorizza territori spesso meno conosciuti, ma di straordinaria bellezza, e propone un modello di turismo lento e sostenibile.