Un titolo quantomeno strano per Sestri Levante e Tigullio dove si parla sempre di sole e balneazione, invece il mese di settembre spesso riserva sorprese per quanto concerne la passione per i funghi. Lo spunto mi è stato dato da una agenzia immobiliare di Sestri Levante che ha affittato alcuni appartamenti a residenti a Pregnana Milanese e Monza per il periodo di settembre proprio per andare nei boschi della bassa e alta val di Vara fino al passo di Cento Croci o verso l’entroterra di Chiavari fino a Prato Mollo lungo l’Alta via dei Monti Liguri. A testimonianza sulla presenza dei turisti che dalla costa si spostano a monte vi sono le targhe dei veicoli inserite nel data base dei tesserini necessari per la raccolta dei funghi il cui acquisto avviene per lo più sui siti on line della Regione. Da alcuni giorni l’esplosione della nascita di porcini e galletti ha provocato all’alba file di auto nella Val Petronio e Val d’ Aveto dirette ai boschi piu fruttiferi. Record nella zona di Varese Ligure dove nelle frazioni di Scurtabò, di Valletti, di Buto , della Pera sono stati raccolti quantali di porcini nei boschi di castagno e di quercia. A fine settembre poi inizieranno a nascere i porcini nelle faggete e infine a ottobre , se le piogge lo consentiranno i funghi nasceranno sul mare. Si avete capito bene su punta Manara, su punta Baffe, in tutta la Valle Grande a picco sul mare. In quel periodo nelle leccete e nelle pinete si raccoglieranno i funghi di pino ed i “scimunin”.
Che dire vale la pena di lasciare per qualche ora le spiagge per godere di un paesaggio stupendo a due passi dal mare e magari anche di riempire il cestino di splendidi e profumati funghi liguri.