Il titolo à riferito ovviamente alla stagione turistica che segna record a Sestri Levante in materia di arrivi e di presenze. E non è offensivo dire che, chi si lamenta ad esempio nel settore della balneazione negli esercizi pubblici in particolare le numerose gelaterie, nei ristoranti allora meglio cambiare mestiere. Oltre 100 giorni consecutivi di sole e mare calmo come non si ricorda a memoria d’uomo hanno consentito una costanza nel lavoro sia nelle strutture ricettive, che nei campeggi ( con migliaia di presenze), nelle case in affitto e pure nei servizi nautici con il fiorente noleggio di imbarcazioni. Insomma dopo il ferragosto è già tempo di bilanci e quest’anno , secondo quanto indicato dalla Regione Liguria, Sestri Levante ha percentuali in aumento rispetto a tutte le località rivierasche; parlare di tutto esaurito a ferragosto non è grande novità ma la costanza in giugno e luglio ha visto il ritorno delle famiglie di italiani e una aumento di stranieri con numeri che ci riportano al boom degli anni 70.
Al successo spesso fanno eco le difficolta dei residenti costretti a subire affollamento, aumento di prezzi, fastidio per le decine di feste con lamentele per la musica troppo alta o per schiamazzi notturni… che dire? Si potrebbe dire che con un aumento di popolazione da 17 mila a 40 mila tutto è normale cosi come le tonnellate di rifiuti in più nei mesi estivi ma sarebbe semplicistico. Diciamo che spesso i problemi di microcriminalità dalle città si spostano al mare e cosi anche nel tema della sicurezza le forze dell’ordine locali sono messe a dura prova con chiamate notturne continue a segnalare danni all’arredo e mini risse tra giovani di varie provenienze.
Pensiamo comunque che l’estate non è finita a Ferragosto come avveniva negli ani 70 (citati prima) con l’apertura delle grandi fabbriche del nord, oggi lo smart working si fa anche sotto l’ombrellone ed i posti di lavoro sono talmente diversificati che ogni realtà consente ferie in vari momenti dell’anno. Dunque prossimo bilancio alla fine di settembre!