La decima edizione del Riviera International Film Festival si chiude con il tutto esaurito. Sold out al Cinema Ariston, al Duferco Lounge di piazza Matteotti, al convento dell’Annunziata e negli alberghi della città: per una settimana, Sestri Levante ha vissuto da capitale del cinema indipendente, con cineasti, attori e appassionati arrivati da ogni parte d’Europa per seguire proiezioni, talk e panel.
Un’edizione che ha avuto anche una dimensione politica inattesa, con la presenza del premier ungherese in pectore Peter Magyar, giunto in Baia delle Favole per presentare fuori dai confini nazionali il documentario Spring Wind sulla propria ascesa politica: un’anteprima mondiale di fatto, che ha richiamato l’attenzione dei media internazionali sul festival e sulla città che lo ospita.
Sul fronte dei premi, il festival ha incoronato miglior film Karla, pellicola tedesca diretta da Christina Tournatzès: la storia reale di una dodicenne che nella Monaco di Baviera del 1962 denuncia in tribunale le violenze del padre. La miglior regia è andata ai fratelli David ed Eric Cummings per Legionario, che ha conquistato anche il premio del pubblico, mentre la giuria degli studenti ha scelto A fading man di Welf Reinhart. La miglior sceneggiatura è quella di Zion di Nelson Foix; tra gli attori si sono distinti la spagnola Angela Cervantes per Fury e il diciassettenne Derek Leheste per l’estone Fränk. Il premio speciale Baia del Silenzio Redelfi è andato a Renovation della lituana Gabrielė Urbonaitė.
Tra i documentari ha trionfato l’ucraino Second Wind di Masha Kondakhova – cinque veterani di guerra che scalano il Kilimangiaro – con menzioni per il canadese Agatha’s Almanac e lo statunitense The Keeper e il premio I Wonderful alla coproduzione brasiliano-statunitense Yanuni. Miglior cortometraggio Clay di Kevin Haefelin. Assegnati anche gli Icon Award all’attrice Saja Kilani e all’executive vice president di Sky Studios Italia Nils Hartmann, il Vision Award alla sceneggiatrice Barbara Alberti, il premio alla carriera al regista britannico Stephen Frears e il Planet Star Award alla fondazione The Ocean Cleanup.
Un Festival che di anno in anno cresce e acquista importanza. E Sestri Levante con lui.
Nella foto la consegna del premio per miglior film da Stephen Frears alla regista Cristina Tournatzes