L’Andersen Festival non è solo un programma di eventi: è una scena aperta sul presente. Sestri Levante diventa spazio narrativo, tra mare, luce e due baie che sembrano quinte naturali. Qui ogni incontro, ogni parola, ogni nota chiede una cosa semplice: esserci davvero. Lo sguardo si ferma, il rumore resta fuori, la meraviglia torna a occupare il centro. Il festival parla ai bambini, ma chiama anche gli adulti a ritrovare la parte più viva di sé. Perché la favola non è fuga: è un modo più limpido di guardare la realtà. Andersen ci ha insegnato che l’infinito può nascondersi nelle cose piccole. La regia di questi giorni è tutta li: dare tempo all’emozione, spazio all’ascolto, luce all’immaginazione. Sestri Levante, per tre giorni, non ospita soltanto un festival: lo mette in scena.
E il presente, finalmente, diventa racconto.
Duccio Forzano
Direttore Artistico