Come ogni anno, è stato varato il Leudo “Il Nuovo Aiuto di Dio”, che anche in quest’anno ha preso il mare grazie alla dedizione e all’impegno dell’associazione Amici del Leudo.
Il Leudo rappresenta un simbolo non solo della città di Sestri Levante, dove durante l’inverno adagia sulla spiaggia del Balin mentre durante l’estate torna a navigare, ma dell’intero territorio. È un’imbarcazione ricca di storia, fascino e bellezza, testimonianza di una tradizione marinara che continua a vivere grazie alla passione dei suoi custodi.
La storia del Leudo risale al Basso Medioevo, con la diffusione della vela latina, probabilmente di origine araba. Utilizzato principalmente per il piccolo cabotaggio e il trasporto commerciale lungo la costa, era progettato per essere varato e tirato in secco direttamente sulle spiagge, senza la necessità di un porto. Questa caratteristica rispondeva anche alla politica della Repubblica di Genova, che non consentiva la realizzazione di altri scali in concorrenza con il porto del capoluogo.
Le dimensioni e la particolare forma dello scafo consentivano di trasportare grandi quantità di merci pur mantenendo la possibilità di essere trascinato a terra mediante argani azionati a forza di braccia. È inoltre documentato che molti leudi venissero costruiti direttamente sulla spiaggia. Anche “Il Nuovo Aiuto di Dio” fu costruito a Sestri Levante, sulla spiaggia che un tempo si estendeva fino a lambire la chiesa di Santa Maria di Nazaret. Tra gli elementi che contraddistinguono questa imbarcazione spiccano l’inclinazione dell’albero maestro, utilizzato non solo per la navigazione ma anche come mezzo per le operazioni di carico e scarico delle merci, e il caratteristico bolzone della coperta, particolarmente pronunciato, che conferisce al Leudo il suo inconfondibile profilo.
Ancora oggi, il varo del “Nuovo Aiuto di Dio” rappresenta un momento di grande valore per la comunità, un’occasione per celebrare e tramandare una delle più importanti testimonianze della tradizione marinara ligure.