Luglio si vede dal calendario è ricco di iniziative, alcune dedicate a specialità locali. Del bagnun di acciughe e gallette parleremo nei prossimi numeri del Segesta ora il primo appuntamento è a villa Tassani ed è giunta alla sua 58^ edizione a conferma della popolarità dell’evento radicato nell’entroterra sestrese. Dal 3 al 5 luglio la ciurma di cuochi volontari del Circolo Acli di Villa Tassani saranno impegnati a preparare le specialità contadine della val Gromolo dall’asado cotto al riverbero della fiamma, ai ravioli fatti a mano e poi la regina della sagra: la lumaca. Da giorni circa 20.000 lumache allevate nella zona di Albenga sono a ” spurgare” nella crusca pronte per essere cucinate in modo particolare secondo una ricetta che viene tramandata da generazioni, fin dal periodo florido delle miniere gestite dagli inglesi. Negli anni 80 ad annunciare la festa di villa Tassani era l’instancabile Angelo Silvano Cavallero che giungeva a valle con il suo pulmino a portare locandine e manifesti della sagra e a distribuire albicocche agi amici. Ora a guidare il sodalizio c’è Andreina Roscelli che ha imparato tutti i segreti per divulgare l’evento che va al di là della preparazione di piatti ma si inserisce nella storia enogastronomica del circolo Tassani e nel culto religioso nella chiesetta di S.Anna.