Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Genova, con numero 6/2018 - Direzione editoriale di Mediaterraneo Servizi

Alfredo Gioventù partecipa alla mostra virtuale “Autoritratti – Storie di oggetti” con “Concezioni”, la serie di opere donate al MuSel.

In occasione della Festa del Lavoratori del 1° maggio 2020 alle ore 18, inaugura sul web “Autoritratti – Storie di Oggetti”, una mostra virtuale che vuole raccontare, attraverso i propri oggetti, gli artigiani e i maestri d’arte dell’alto artigianato nazionale. Ogni opera è custode di una storia che deve essere scritta e raccontata, e rappresenta il suo vero valore immateriale, “autoritratto” di chi l’ha creata, elemento di narrazione e conoscenza. L’artista artigiano è custode di quel saper fare autentico ed ambasciatore di una cultura territoriale specifica che, attraverso l’opera viene espressa e, se raccontata, può diventare cultura del proprio territorio.

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Nata da Fondo Plastico, realtà che si occupa di promuovere e valorizzare l’Alto Artigianato, l’iniziativa vuole essere un’azione concreta per dare voce ai tanti artigiani e Maestri d’Arte, in un periodo in cui l’emergenza Coronavirus ha visto cancellare tantissime iniziative dedicate al mondo dell’Alto Artigianato italiano e così come molti laboratori e “botteghe” artigiane sono state costrette a chiudere alcune delle quali ora, a distanza di più di un mese, stanno ancora aspettando di riaprire. All’invito hanno risposto una cinquantina di realtà professionali tra Maestri d’arte, designer ed artieri provenienti da tutto il territorio nazionale, ad ognuno è stato chiesto di raccontare una propria opera a livello emozionale: attraverso di essa il visitatore potrà immergersi e riconoscere la sensibilità e la passione dell’artefice che l’ha realizzata. “Il racconto “– dice Federica Preto curatrice della mostra– “è sempre stato il filo conduttore delle nostre iniziative. In questo particolare momento storico siamo tutti chiamati a riflettere e scrivere nuove narrazioni per dare Valore al nostro lavoro.”  

“CONCEZIONI ovvero dei rapporti tra il sasso e la vita” è il contributo di Alfredo Gioventù alla narrazione collettiva.

In deroga alla distinzione prevista nella divisione in “regni” immaginiamo che il regno minerale, in virtù dell’essere composto da forme di energia solidificata, possa a suo modo brulicare di vita.

Alcune scogliere, dove l’opera del mare mette a nudo i segreti interni delle rocce, rivelano in modo evidente come anche la presunta staticità della pietra sia solo un’illusione dovuta all’enorme distanza tra la sua percezione del tempo e la nostra.

Sulle colate di granito che si tuffano nel mare dell’Elba è possibile vedere migliaia di piccoli parallelepipedi bianchi che viaggiano nella dura roccia come navicelle che solcano le onde dell’oceano, tutto è apparentemente immobile ma solo perché siamo di fronte ad una foto istantanea, scattata quando si raffreddò di colpo quella lava incandescente che aveva fatto nascere le barrette di cristallo d’ortoclasio, le quali ci appaiono ora esattamente orientate come erano allora nella loro corsa piena di vitalità.

Sulle scogliere della costa sestrese si possono osservare “uscire” dalla roccia sassi figli di altri sassi, e lo si capisce dal fatto che portano con se gli stessi segni della roccia madre.

E’ da queste visioni e da queste riflessioni, accompagnate dalle suggestioni delle opere di altri artisti, come Italo Zetti,  che è nata l’opera intitolata “ Concezioni”, immaginando che alcuni sassi colorati potessero nascere dentro sassi grigi condividendo con loro le righe più importanti, segni di un vissuto condiviso.

Un’ulteriore riflessione sulla dinamicità delle rocce parte dall’analisi dell’incessante lavoro del mare sui suoi sassi, in un tempo per noi infinito ma probabilmente per la pietra quotidiano avviene una continua mutazione di forma e superficie, lavoro che ci permette di scoprire tutte queste manifestazioni di “vita” e di capire lo strettissimo rapporto tra il sasso e l’acqua.

Acqua che consuma, scava, gela e spacca, ed è così che anche nelle mie “ Concezioni “ il sasso si è lacerato, lasciando intravvedere un suo interno accogliente, capace di contenere coltivazioni di piante in idrocoltura, continuando così a raccontarci del rapporto tra il sasso e la vita.

La mostra resterà aperta fino al 31 maggio 2020 nel sito www.arcadeitalenti.com . Per tutta la durata della mostra saranno organizzati incontri con gli artisti via web. 

Durante l’esposizione virtuale il visitatore potrà votare l’opera preferita: l’autore dell’opera più votata riceverà in premio la possibilità di realizzare un video professionale sulla sua attività. 

La mostra è ideata da Fondo Plastico, in collaborazione con Arca dei Talenti. Partner dell’iniziativa sono Beniculturalionline, Oasis srl e Fenster Laboratori di Thiene (VI). La realizzazione della parte multimediale è a cura di Fabbrica Lumière (Asolo – TV). 

L’Opificio Ceramico Alfredo Gioventù è nato dalla ricerca tecnica ed artistica di Alfredo Gioventù affiancato da Daniela Mangini, opera secondo il principio della “bottega” applicando l’indagine e la sperimentazione attorno ai temi dell’Arte Ambientale e della cultura materiale, senza soluzione di continuità, alla produzione artistica, artigianale e all’attività didattica.

Informazioni mostra: 

“Autoritratti – Storie di oggetti” 1>31 maggio 2020 

Dove: www.arcadeitalenti.com 

Contatti: info@arcadeitalenti.com 

Ingresso libero (orario continuato) 

Ufficio stampa 

Fondo Plastico | Alto Artigianato Tradizionale & Contemporaneo (Asolo – TV) 

T. 338 4285914 M. info@fondoplastico.com 

www.fondoplastico.

Immagine di Veronica Roti

Veronica Roti

Sono nata e cresciuta a Santa Margherita Ligure, diplomata al Liceo Socio Psico Pedagogico di Chiavari, ho continuato gli studi laureandomi in Scienze della Comunicazione a Savona. Dopo un’esperienza di lavoro all’estero, ho vissuto due anni a Milano, dove ho conseguito la laurea magistrale in Marketing, Consumi e Comunicazione specializzandomi così nell’affascinante mondo della comunicazione. Dopo la laurea, sono tornata in Liguria, dove ho avuto modo di scoprire le diverse sfumature del settore grazie a differenti esperienze lavorative nel marketing e nell’organizzazione di eventi.

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