Dal foglio piegato nel portafoglio, spesso ingiallito dal tempo, al microchip che racchiude dati biometrici e sistemi di sicurezza avanzati: la storia della carta d’identità è anche il racconto di come è cambiato il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Un cambiamento che a Sestri Levante coinvolgerà 2300 cittadini.
La fine della carta d’identità cartacea segna così un piccolo ma significativo passaggio di epoca. Un documento che per generazioni ha raccontato volti, firme e timbri lascia il posto a una tessera tecnologica, più sicura e funzionale. Una novità che riguarda anche Sestri Levante, dove oltre duemila cittadini sono chiamati, nei prossimi mesi, a compiere questo passo verso il futuro digitale.
Per decenni la carta d’identità cartacea ha accompagnato la vita quotidiana degli italiani. Un documento semplice, compilato a mano o a macchina da scrivere, timbrato e rinnovato ogni cinque o dieci anni. C’era chi la conservava con cura in una custodia di plastica e chi la tirava fuori mille volte: in banca, alla posta, per un viaggio o per iscrivere i figli a scuola.
Poi, con il passare degli anni, la tecnologia ha iniziato a trasformare anche questo simbolo di riconoscimento personale. Prima la plastificazione, poi l’introduzione della Carta d’Identità Elettronica (CIE), un documento moderno, in formato tessera, dotato di microchip che garantisce maggiore sicurezza contro falsificazioni e furti d’identità, oltre a consentire l’accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione. Un cambiamento che ora diventa definitivo. In applicazione del Regolamento europeo 2019/1157, dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida. Da quella data, l’unico documento riconosciuto sarà la CIE.
A Sestri Levante la “vecchia” carta d’identità non è ancora un ricordo del passato per tutti. Secondo le stime degli Uffici comunali sono infatti oltre 2.300 i cittadini che ne sono ancora in possesso. Persone che, magari per abitudine o perché il documento è ancora formalmente in corso di validità, non hanno ancora effettuato il passaggio alla versione elettronica. Proprio per questo motivo nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha invitato i cittadini interessati a muoversi per tempo. L’obiettivo è evitare il rischio di code, disagi o urgenze sotto scadenza, quando l’obbligo entrerà pienamente in vigore.
La carta d’identità: dal passato al presente | La carta d’identità nasce come documento ufficiale per l’identificazione della persona, con al suo interno dati anagrafici e altri elementi utili per l’individuazione univoca dell’individuo. In Italia la carta d’identità fu adottata nel 1931 per motivi di pubblica sicurezza. Prima di quel momento, sistemi di identificazione nell’antichità variavano notevolmente: dalla Mesopotamia, con tavolette in argilla incise con dati personali, fino all’«autocertificazione orale» nell’antica Roma, dove proclamare “Civis Romanus sum” spesso bastava per essere riconosciuti come cittadini. Il solito Napoleone Bonaparte, agli inizi del XIX secolo, introdusse documenti identificativi cartacei per i lavoratori, per poi estendersi a tutti i cittadini con diverse modalità.
Con le tecnologie moderne e la diffusione di strumenti di riconoscimento biometrico, il documento cartaceo ha iniziato a mostrare i suoi limiti. Per garantire sicurezza, protezione dei dati e interoperabilità nei confini dell’Unione Europea, si è avviata la transizione verso una carta d’identità elettronica (CIE).
A Sestri Levante, per richiedere la Carta d’Identità Elettronica è possibile rivolgersi all’Ufficio Anagrafe in piazza della Repubblica, al primo piano. Gli orari di apertura sono:
– lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00
– mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00
– sabato dalle 9.00 alle 11.30
Per informazioni è disponibile anche il numero di telefono 0185/478343.