L’inaugurazione della nuova passeggiata a mare ha visto il taglio del nastro ( nella foto di Beppe Risso) da parte di due scolari del plesso rivano con a fianco il sindaco Francesco Solinas. Il progetto, con un costo di oltre 4 milioni di euro interamente finanziato con fondi del Pnrr, fu voluto dall’ amministrazione comunale guidata dalla sindaca Valentina Ghio e approvato nei dettagli dall’assessorato ai lavori pubblici e quindi dal consiglio comunale. Questa la storia dell’intervento che non a tutti piace in particolare la pedonalizzazione, seppure sperimentale di via Colombo annessa al progetto generale. Anche il paventato transito dei mezzi merci dalle 6 alle 9 era stato contestato e cosi con lo spirito costruttivo tale ipotesi è stata eliminata lasciando via Colombo libera solo ai mezzi di soccorso in caso di emergenze. Dunque si chiude un nuovo capitolo iniziato anni orsono con la pedonalizzazione e giardini di via Brin a Ponente, poi la costruzione della biblioteca del nuovo ponte sul petronio carrabile e pedonale e infine la parte di Levante . In molti criticarono l’immobile della biblioteca, altri il ponte troppo moderno e poi il progetto del lungomare di Riva Levante. Chi scrive ricorda perfettamente il campo da bocce ombreggiato dalle palme ai bordi di via Colombo, poi il campetto sportivo ma le esigenze di parcheggio della Fincantieri portarono alla costruzione di due corsie in asfalto e tutto cambio’. Anche allora vi furono raccolte di forme ad esempio a favore della chiusura di via Brin poi con il tempo ci si rese conto che Riva Trigoso, oltre che l industria, ha anche una fetta di economia basata sulle presenze turistiche e quindi si è dato spazio a una razionalizzazione degli spazi rendendo il fronte mare pedonabile e fruibile. Forse si poteva fare meglio, imitando il verde dei giardini di ponente, però nel tempo si potranno applicare modifiche e accorgimenti per dare sicurezza degli impianti che è, bene ricordare, furono approvati in varie assemblee con la cittadinanza.