Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Genova, con numero 6/2018 – Direzione editoriale di Mediaterraneo Servizi

“Una città non è una città senza una biblioteca. Magari pretende di chiamarsi città lo stesso, ma se non ha una biblioteca sa bene di non poter ingannare nessuno.” Così Neil Gaiman scrive delle biblioteche nel suo capolavoro American Gods. Con un’iperbole dice una grande verità: le biblioteche e il circolo virtuoso di cultura che generano, caratterizzano una città e la rendono migliore.

Una biblioteca pubblica è il luogo dove vengono conservate “le mappe e le memorie” di una comunità (e a Sestri Levante nello stesso palazzo abbiamo anche l’archivio storico della città), ma è anche il luogo dove i ragazzi vanno a studiare, dove si possono trovare tutti i volumi del poeta della città (il nostro Descalzo), ma anche e soprattutto una biblioteca pubblica è un luogo di democrazia. Perché è qui che tutti possono accedere per fruire della conoscenza, senza distinzione di censo o di approccio tecnologico.

Quanto sono importanti le biblioteche, parafrasando Calamandrei, lo abbiamo scoperto quando ci sono mancate come l’aria: proprio nel 2020, nell’ora peggiore della quarantena, quando le biblioteche hanno dovuto chiudere. E proprio in quel momento le nostre biblioteche (quella di Sestri e quella del Mare a Riva) hanno dimostrato quanto fossero “vive”. Durante la quarantena dai social di Palazzo Fascie Rossi lo staff del Sistema Bibliotecario Integrato hanno prodotto e pubblicato oltre 50 video per accompagnare e stare vicino alla città dei lettori. Favole per i più piccoli, consigli di lettura per i più grandi, reading accompagnati dai luoghi della città di cui avevamo nostalgia.

Tutto questo è frutto di un lavoro di organizzazione che spesso resta nell’ombra. Nel 2017 il Comune di Sestri Levante, nell’ambito delle politiche culturali di sviluppo della città, ha affidato a Mediaterraneo Servizi la gestione delle due biblioteche, avviando un lavoro di collaborazione e una condivisione che ha consentito di impostare un vero e proprio “sistema bibliotecario” funzionale, strutturato nelle due sedi Sestri Levante e Riva Trigoso, caratterizzato da orari alternati che permettono di avere una biblioteca aperta e un servizio attivo 6 giorni su 7. Anche grazie a questo lavoro, Sestri Levante ha la qualifica nazionale di “Città che legge” e presto entreremo anche nel circuito di “Nati per leggere”. Le nostre biblioteche sono tra le più frequentate del territorio. Un riconoscimento importante per tutta la nostra comunità..

Nel sondaggio di mercoledì sui canali di Mediaterraneo, si è confermato il gradimento del pubblico per il Sistema bibliotecario. È anche emerso il desiderio di molti ragazzi e ragazze di riavere un luogo dove poter studiare, ripristinando una delle funzioni chiave delle biblioteche. In questo senso a bravissimo (è questione di giorni) verrà annunciata la soluzione (uno spazio studio) in collaborazione con l’associazione La Nassa.

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Luca Ravettino

Luca Ravettino

Sono nato e cresciuto a Sestri Levante, da sempre appassionato alla lettura e alla scrittura, ho avuto la fortuna di gestire una libreria per diversi anni. In seguito sono diventato copywriter, specializzandomi nel mondo dei Social Media. Oggi mi occupo anche di Digital Marketing. Con Segesta Magazine realizzo il sogno di scrivere storie per la mia città.

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