Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Genova, con numero 6/2018 – Direzione editoriale di Mediaterraneo Servizi

Palazzo Fascie, dove batte il cuore della cultura in città

In Corso Colombo, svetta una torre dal sapore antico, che guarda dall’alto tutto il centro cittadino e ne è un punto di riferimento. È Palazzo Fascie Rossi: un punto di riferimento non solo geografico. Infatti sotto la gestione di Mediaterraneo Servizi, dal 2017, Palazzo Fascie è diventato il cuore delle attività culturali della città, sede del MuSeL e di una delle due Biblioteche civiche.

In fondo era destino che lo diventasse. A pochi metri dalla sua entrata c’era la casa del poeta cittadino Giovanni Descalzo. Ancora oggi possiamo guardare il balconcino su cui posava il vasetto con il povero geranio malato, che in una delle sue più famose e struggenti liriche, assurgeva a metafora della fatica di vivere.
Negli ultimi due anni, grazie a un network rodato e affiatato di professionisti e volontari sono stati effettuati 54 attività tra laboratori ed escursioni guidate, 48 conferenze e 12 mostre. Tutto questo a dispetto delle difficoltà generate dalla pandemia. A Sestri, a Palazzo Fascie, la cultura non si è mai fermata, non si è mai data per vinta.

Ma meglio dei numeri, per raccontare questa storia, ci sono le parole dell’assessora alla Cultura Maria Elisa Bixio, che abbiamo raccolto e vi riportiamo:

Palazzo Fascie Rossi è il luogo della memoria e del cuore. Qui ha sede il museo cittadino della nostra identità e della nostra storia, arricchito negli anni anni grazie alla collocazione dell’Archivio storico, un prezioso testimone di identità personale e collettiva di comunità che cresce proiettata nel futuro ma con solide radici nel passato. È anche sede di una delle due biblioteche cittadine, un luogo unico e avvolgente, dove, quando sarà nuovamente possibile, trascorrere tempo studiando, leggendo e per i più piccini imparando divertendosi. Un Palazzo nel centro della città, particolare e affascinante, un tempo casa privata, che da qualche anno è diventata la casa di tutti i sestrini.

In questo anno così difficile e complicato non abbiamo mai, nemmeno per un momento, perso di vista il valore fondamentale e salvifico della cultura. Continuando un percorso di valorizzazione e diffusione di messaggi culturali importanti: attraverso lo sguardo stupito dei più piccoli protagonisti dei nostri laboratori o attraverso le emozioni che solo l’arte è capace di suscitare con le mostre allestite nelle sale di Palazzo Fascie Rossi oppure complice la magnifica natura che ci circonda le interessanti escursioni tra i nostri sentieri capaci di unire insieme paesaggi e storia. Crediamo fortemente che il turismo debba avere una forte connotazione culturale, qualità vincenti che condividiamo grazie al lavoro sinergico con Mediterraneo servizi.

Gestire un Palazzo della Cultura significa anche tenerlo vivo vivacizzandolo con incontri, conferenze e presentazione di libri per imparare, approfondire e appassionare. Sono stati veramente tanti gli ospiti in questi anni intervenuti per raccontare emozioni, storie e divulgare conoscenza. Oltre a questo crediamo sia fondamentale, per conoscere meglio la nostra storia, incontrare la città e il paesaggio. La memoria passa anche attraverso le strade, conoscendo le botteghe storiche che hanno visto passare tanta vita e anche attraverso itinerari che portano a luoghi fondamentali per costruire una identità collettiva. Un modo per scoprire una città ricca di storia e fascino.

Nel sondaggio settimanale sugli account social di Mediaterraneo abbiamo chiesto se il pubblico avesse mai partecipato alle attività organizzate in questi anni da Palazzo Fascie Rossi: l’esito è una conferma, oltre la metà degli intervistati!

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Veronica Roti

Veronica Roti

Sono nata e cresciuta a Santa Margherita Ligure, diplomata al Liceo Socio Psico Pedagogico di Chiavari, ho continuato gli studi laureandomi in Scienze della Comunicazione a Savona. Dopo un’esperienza di lavoro all’estero, ho vissuto due anni a Milano, dove ho conseguito la laurea magistrale in Marketing, Consumi e Comunicazione specializzandomi così nell’affascinante mondo della comunicazione. Dopo la laurea, sono tornata in Liguria, dove ho avuto modo di scoprire le diverse sfumature del settore grazie a differenti esperienze lavorative nel marketing e nell’organizzazione di eventi.

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