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L’alluvione del ’79

ANno

1979

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Questa foto racconta una storia di quaranta anni fa. È la storia di un disastro, di cui Sestri fu tragicamente protagonista, da sola.

È il 21 settembre del 1979. Dopo un’estate di sole, serena, le scuole e le fabbriche hanno da poco ripreso il ritmo della normalità, tutto sembra girare per il verso giusto. Ma arriva sera e comincia a piovere. E non finisce più. In poche ore si scatena un nubifragio, di quelli che abbiamo imparato a conoscere e temere. Ed è ancora più crudele perché col buio non si capisce subito la gravità.

L’area più colpita è un triangolo che ha il suo vertice sul monte Capenardo e gli altri due angoli a Sestri Levante e Riva Trigoso. La pioggia provoca danni ingentissimi per il cui inventario ci vorranno mesi. La città più colpita è Sestri.

La fabbrica «Italiana Tubi », la FIT, che dà lavoro ad oltre 2.000 persone, è inagibile. L’acqua torrenziale ha invaso addirittura i forni dei laminatoi. Un’altra azienda di Sestri Levante, il «Canapificio Ligure», è allagata con distruzione di scorte, prodotti lavorati e macchinari.

Un operaio, Gino, ha 54 anni, viene colto dal diluvio mentre si reca al lavoro a Riva con la sua auto. L’auto resta bloccata in un lago d’acqua alta più di un metro. A Gino viene un infarto. Forse sarebbe sopravvissuto se un’ambulanza avesse potuto raggiungerlo in tempo.

Il Gromolo e il Petronio si gonfiano oltre misura, provocando all’alba l’immancabile ondata di piena. A Sestri l’ondata del Gromolo ha demolito un ponte in ferro che era usato dai cittadini per spostarsi da via Antica Romana a via Nazionale, nei pressi del passaggio a livello della ferrovia. I detriti hanno colpito e danneggiato anche un altro cavalcavia. Anche la ferrovia viene colpita gravemente.

E poi? Ecco la storia che davvero racconta questa foto in bianco e nero. Poi ci siamo rimboccati le maniche e da inginocchiati ci siamo rialzati. Aiutandoci gli uni con gli altri. Insieme. La memoria serve a ricordarci nei momenti difficili che se siamo qui è perché ce l’abbiamo già fatta in passato.

Chi scrive nacque esattamente due mesi dopo.

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